
Costruiamo ponti tra Ticino e Gaza
Un progetto educativo che porta nelle scuole ticinesi i temi dei diritti umani, della solidarietà e del dialogo interculturale attraverso incontri coinvolgenti, laboratori e gemellaggi con studenti della Striscia di Gaza.
Perché nasce il Progetto Ponti
Non basta parlare di pace.
Bisogna imparare a costruirla.
Il Progetto Ponti nasce per aiutare bambini e ragazzi a comprendere il valore dei diritti umani, sviluppare empatia, spirito critico e rispetto reciproco attraverso esperienze concrete e coinvolgenti.
I nostri incontri trasformano temi complessi in occasioni di dialogo, riflessione e partecipazione attiva.
Cosa proponiamo alle scuole
Educazione ai diritti umani
Scambio interculturale
Gemellaggi tra classi
Laboratori creativi
Testimonianze da Gaza
Percorsi personalizzati
Un’esperienza che va oltre l’aula
I nostri incontri non si limitano a trasmettere conoscenze. Coinvolgono gli studenti in un percorso di dialogo, confronto e partecipazione, invitandoli a mettersi nei panni degli altri e a riflettere sul proprio ruolo nella società.
Attraverso attività interattive, laboratori e testimonianze dirette, i ragazzi imparano ad ascoltare, a porsi domande, a confrontare punti di vista diversi e a sviluppare una maggiore consapevolezza delle sfide che caratterizzano il mondo contemporaneo.
L’obiettivo non è offrire risposte preconfezionate, ma fornire strumenti per comprendere la complessità della realtà, costruire un pensiero autonomo e diventare cittadini più responsabili.
Educare oggi per il mondo di domani
La scuola non ha il compito di trasmettere soltanto nozioni. Ha anche la responsabilità di formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il mondo, rispettare la dignità di ogni persona e affrontare il futuro con senso critico e responsabilità.
In un tempo segnato da guerre, disinformazione e crescente polarizzazione, educare ai diritti umani, all’empatia e al dialogo significa offrire ai giovani strumenti concreti per costruire una società più giusta e più umana.
Perché il mondo di domani dipenderà dalle scelte, dai valori e dallo sguardo delle nuove generazioni.

“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare
per cambiare il mondo.”
– Nelson Mandela
Il gemellaggio
Un ponte tra due classi, oltre ogni confine
Immagina di avere dodici anni. Ogni mattina entri nella tua scuola, saluti i tuoi compagni e inizi una nuova giornata di lezioni.
Poi immagina un tuo coetaneo che, fino a poco tempo fa, faceva esattamente la stessa cosa. Oggi, però, vive in una tenda perché la sua casa è stata distrutta e la sua scuola è stata bombardata. Eppure continua a studiare, a sognare e a sperare in un futuro migliore.
È proprio da qui che nasce il nostro progetto di gemellaggio.
Future in Peace mette in contatto classi ticinesi con gli studenti della Scuola Al Salam, la scuola che abbiamo aperto nella Striscia di Gaza per permettere ai ragazzi di continuare a studiare nonostante la guerra. Attraverso lettere, disegni, poesie, fotografie e attività condivise, gli studenti imparano a conoscersi, a dialogare e a scoprire che, pur vivendo realtà profondamente diverse, condividono gli stessi sogni, le stesse paure, le stesse passioni e gli stessi desideri.
Il gemellaggio non è solo uno scambio di elaborati. È un percorso educativo che trasforma una notizia vista al telegiornale in un volto, un nome e una storia. Aiuta i ragazzi a superare stereotipi e pregiudizi, sviluppando empatia, senso critico e la consapevolezza che ogni persona, ovunque viva, ha la stessa dignità.
Ogni percorso è accompagnato dai nostri educatori, che seguono le classi durante tutte le fasi del progetto e costruiscono un’esperienza adatta all’età degli studenti.

Come si svolge il gemellaggio?

1. Conosciamoci
Il percorso inizia con un incontro tra Future in Peace e l’insegnante, durante il quale definiamo insieme gli obiettivi educativi del progetto e i temi da affrontare durante l’anno, adattandoli all’età della classe e alle esigenze didattiche.
2. La prima lettera
Gli studenti delle due classi scrivono una prima lettera di presentazione, raccontando chi sono, i propri interessi, la scuola, la famiglia e la vita quotidiana.
3. Nascono le coppie
Una volta ricevute le lettere, ogni studente ticinese viene abbinato a uno studente della Scuola Al Salam a Gaza. Da quel momento inizia un dialogo personale che accompagnerà entrambe le classi durante l’anno scolastico.
4. Uno scambio che continua
Nel corso dell’anno gli studenti si scambiano lettere, disegni, poesie e altri elaborati, approfondendo ogni volta un tema diverso scelto insieme all’insegnante. Ogni scambio diventa un’occasione per conoscersi, riflettere e confrontarsi.
5. Future in Peace accompagna ogni fase
Tutte le comunicazioni passano attraverso Future in Peace, che si occupa della raccolta, della traduzione, dell’invio e della consegna delle lettere, garantendo un dialogo accessibile, sicuro e rispettoso per entrambe le classi.
Valorizzazione del percorso
Il gemellaggio può evolvere in una mostra scolastica, un momento di restituzione o un evento aperto alla comunità.
Lettere, disegni, poesie e materiali realizzati dagli studenti potranno essere valorizzati attraverso pannelli, esposizioni, letture pubbliche o attività condivise, sempre nel rispetto della privacy e della dignità dei ragazzi coinvolti.

Quando un bambino smette di essere un numero e diventa un amico, nasce un ponte che nessuna distanza può spezzare.
Una nota importante
Il gemellaggio si svolge nel rispetto della realtà complessa in cui vivono gli studenti della Scuola Al Salam a Gaza.
Le tempistiche di scambio delle lettere possono quindi variare in base alla situazione sul territorio, alla sicurezza, agli spostamenti delle famiglie e alla possibilità concreta di raggiungere gli studenti.
Per lo stesso motivo, non possiamo garantire che ogni corrispondente resti lo stesso per tutta la durata del percorso. Quando necessario, Future in Peace accompagnerà la classe con sensibilità, spiegando eventuali cambiamenti e garantendo la continuità educativa del progetto.

I nostri percorsi educativi
Esperienze autentiche, costruite insieme alla tua classe
Ogni scuola è diversa, così come ogni classe. Per questo i nostri percorsi sono adattabili all’età degli studenti, agli obiettivi dell’insegnante e al tempo a disposizione.
Ciò che li rende davvero unici è il forte legame con la realtà. Future in Peace opera direttamente nella Striscia di Gaza attraverso il proprio team locale e le proprie scuole, mantenendo un contatto costante con studenti, insegnanti e famiglie. Questo ci permette di portare nelle classi testimonianze dirette, fotografie, lettere, disegni e racconti autentici, offrendo agli studenti un’esperienza educativa viva, concreta e profondamente umana.
Ogni percorso, un obiettivo educativo
I nostri atelier non si limitano a trasmettere informazioni: ciascuno è costruito attorno a un tema educativo specifico, per accompagnare gli studenti in un percorso di conoscenza, riflessione e crescita personale.
Diritti umani
Comprendere i diritti fondamentali e riflettere sul loro valore universale.
Empatia
Imparare a mettersi nei panni degli altri attraverso storie e testimonianze reali.
Solidarietà
Scoprire come anche piccoli gesti possano contribuire a costruire una società più giusta.
Storia
Conoscere il contesto storico della Palestina per comprendere il presente.
Cultura e identità
Scoprire tradizioni, arte, simboli e patrimonio culturale palestinese, riflettendo sull’importanza di preservare l’identità dei popoli.
Dialogo interculturale
Ciò che rende unici i nostri percorsi educativi è il forte legame con la realtà.
Pensiero critico
Sviluppare la capacità di analizzare le informazioni e confrontare punti di vista differenti.
Cittadinanza attiva
Comprendere che ogni persona può contribuire al bene comune attraverso le proprie scelte.
Tutti i nostri percorsi combinano momenti di approfondimento, dialogo e un laboratorio creativo finale, per permettere agli studenti di rielaborare i temi affrontati attraverso un’esperienza attiva e partecipativa.
perché crediamo che la conoscenza diventi davvero significativa quando viene vissuta, condivisa e trasformata in esperienza.

Scegli il percorso più adatto alla tua classe

1. imparo i diritti
Tema: Diritti umani
Un percorso dedicato ai diritti dell’infanzia e ai diritti umani, che attraverso testimonianze, immagini e attività partecipative aiuta gli studenti a riflettere sul valore della dignità, della giustizia e dell’uguaglianza.
2. Palestina: storia di una terra contesa
Tema: Storia
Un percorso che ripercorre le principali tappe storiche della Palestina, offrendo agli studenti gli strumenti per comprendere le origini del conflitto e il contesto in cui si sviluppa la realtà contemporanea.
3. Palestina: cultura, identità, tradizioni
Tema: Cultura
Un viaggio alla scoperta della cultura palestinese attraverso tradizioni, arte, ricami, musica, cucina e simboli, per conoscere un popolo oltre il conflitto e riflettere sul valore del patrimonio culturale.
4. Semi di speranza
Tema: Empatia
Un percorso dedicato all’educazione emotiva. Attraverso testimonianze e momenti di dialogo, gli studenti sono accompagnati in una riflessione sulle emozioni suscitate dalle storie ascoltate. Il percorso invita a riconoscere il dolore, comprenderlo e trasformarlo in speranza e impegno verso gli altri.
5. Solidarietà in azione
Tema: Solidarietà
Un percorso che invita gli studenti a riflettere sul valore della solidarietà e a trasformare le proprie idee in piccoli gesti. Per scoprire che ognuno di noi, con le proprie azioni, può diventare protagonista nella costruzione di un mondo più giusto.
Un’esperienza che lascia il segno
I nostri atelier possono rappresentare l’inizio di un percorso più ampio. Su richiesta dell’istituto, gli elaborati realizzati dagli studenti – lettere, disegni, poesie, riflessioni e altri lavori creativi – possono essere valorizzati attraverso mostre scolastiche, esposizioni o momenti di restituzione aperti alla comunità.
In alcuni casi, gli elaborati realizzati durante i laboratori possono anche essere trasformati in una raccolta fondi solidale. Segnalibri, cartoline, piccoli oggetti creativi o altri lavori degli studenti possono essere esposti e offerti durante eventi scolastici, permettendo ai ragazzi di vedere come un gesto creativo possa tradursi in un aiuto concreto per i loro coetanei a Gaza.
In questo modo il percorso educativo non si conclude in aula, ma diventa un’esperienza di cittadinanza attiva, capace di coinvolgere l’intera comunità scolastica.

Hanno parlato di noi
Lettere da Gaza,
Il Quotidiano, Video RSI, 6 maggio 2026
https://www.rsi.ch/play/tv/il-quotidiano/video/lettere-da-gaza?urn=urn:rsi:video:3721662
Austausch-Projekt: «Schreiben, als wäre es der letzte Brief»,
SRF, 9 maggio 2026
https://www.srf.ch/news/dialog/zwischen-gaza-und-lugano-austausch-projekt-schreiben-als-waere-es-der-letzte-brief
Un ponte fra Viganello e Gaza, “è sempre come se fosse l’ultima lettera”,
RSI, 6 maggio 2026
https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Un-ponte-fra-Viganello-e-Gaza-“è-sempre-come-se-fosse-l’ultima-lettera”–3721290.html
Gemellaggio tra scuole di Viganello e Gaza: un ponte di speranza,
Frontaliere Ticino, 29 aprile 2026
https://frontaliereticino.ch/articoli-frontaliere/gemellaggio-scuole-viganello-gaza-2026
Il gemellaggio tra scuole crea un ponte da Viganello a Gaza,
La Regione, 29 aprile 2026
https://www.laregione.ch/cantone/luganese/1921784/scuola-mostra-peace-progetto-viganello
La scuola media di Viganello si gemella con una scuola di Gaza,
Tio.ch, 29 aprile 2026
https://www.tio.ch/ticino/attualita/1921776/la-scuola-media-di-viganello-si-gemella-con-una-scuola-di-gaza

Porta il Progetto Ponti nella tua scuola!
Ogni percorso può essere adattato all’età degli studenti, agli obiettivi educativi della classe e alle esigenze dell’istituto scolastico.
Che si tratti di un singolo atelier, di un percorso annuale o di un gemellaggio con la nostra scuola a Gaza, saremo felici di progettare insieme un’esperienza educativa capace di lasciare un segno nei tuoi studenti.
Contattaci senza impegno per ricevere maggiori
informazioni o costruire un percorso su misura.

